I programmi di riabilitazione neurologica intensiva del Centro Cosmosuit sono ideati per i pazienti adulti (dai diciotto anni in su) di diversi gruppi di età affetti da disturbi del sistema nervoso periferico e centrale sia congeniti che acquisiti, ad esempio:

  • Paralisi cerebrale
  • Encefalopatia di varia origine
  • Conseguenze di un ictus
  • Conseguenze di lesioni midollari
  • Conseguenze delle lesioni spinali
  • Morbo di Parkinson
  • Parkinsonismo di varia etiologia
  • Sclerosi multipla
  • Miastenia grave
  • Osteocondrosi
  • Conseguenze della rimozione delle ernie intervertebrali
  • Conseguenze dopo gli sbalzi di tumori
  • Osteoartrosi, compresa la coxartrosi
  • Artrogriposi
  • Distrofia muscolare (Duchenne, Steinert, Becker-Keener, Rottauf, Erba-Rot)
  • Sclerosi laterale amiotrofica (morbo di Charcot)
  • Atrofia muscolare spinale
  • Il morbo di Alzheimer
  • Scoliosi, compresa cifosi giovanile e postura scorretta
  • Lesioni sportive

 

In base alla valutazione medica e alla raccolta anamnestica, un team di specialisti guidato dal fisiatra preparerà un piano personale di riabilitazione per ciascun paziente. Tale piano ne prende in considerazione l’età, la diagnosi ed il quadro clinico.

Il programma di riabilitazione può avere una durata di due, tre o quattro settimane in base alle raccomandazioni del medico e alle esigenze del singolo e della sua famiglia.

In base a diversi fattori individuali, sarà possibile seguire dalle quattro alle sei ore al giorno di riabilitazione, sei giorni a settimana.

Ogni paziente ha a disposizione un team composto da cinque a nove specialisti fra l’ambito medico, sociale e pedagogico.

Una caratteristica distintiva del Centro Cosmosuit è l’utilizzo di tre o quattro fisioterapisti dedicati alla riabilitazione fisica di ciascun paziente.

Durante il ciclo terapeutico sarà nostra cura fornire consigli ed educare la famiglia riguardo gli elementi di terapia utili per mantenere gli effetti positivi della riabilitazione intensiva una volta tornati a casa.

 

La riabilitazione dei soggetti affetti da patologie neurologiche è mirata ai seguenti obiettivi:

 

  • sviluppo delle abilità grosso e fino-motorie
  • sviluppo della coordinazione e dell’equilibrio
  • sviluppo della muscolatura respiratoria (respirazione diaframmatica)
  • sviluppo delle abilità di vita quotidiana

La riabilitazione intensiva comprende una combinazione di base composta da:

Massaggio terapeutico
Fisioterapia
Kinesiterapia in tuta Adeli
Terapia occupazionale

Il massaggio è uno dei metodi per modulare l’influenza dei riflessi patologici sul circuito neurale. È un fattore importante nella preparazione dei muscoli all’esercizio e richiede un approccio su misura. Ogni gruppo di muscoli richiede una specifica tipologia di massaggio. Durante il massaggio la posizione del corpo del bambino deve essere attentamente monitorata per garantire un posizionamento corretto della testa in relazione al corpo e delle diverse parti del corpo in relazione fra loro.

Il massaggio può rilassare i muscoli spastici o stimolare i muscoli ipotonici. In relazione alle problematiche emergenti gli specialisti di Cosmosuit utilizzano diverse tecniche di massaggio: dal massaggio classico adattato a seconda delle esigenze del paziente, al massaggio segmentario e al pointillage.

L’effetto del trattamento fisioterapico nel paziente affetto da patologie neurologiche porta ad una migliore attivazione muscolare. Gli esercizi terapeutici aiutano a correggere la postura, a normalizzare il tono muscolare e a ridurre eventuali movimenti involontari. Il bambino inizierà a percepire correttamente posture e movimenti, ricevendo un forte stimolo per lo sviluppo ed il miglioramento delle abilità e delle funzioni motorie.

I principali obiettivi degli esercizi terapeutici sono:

  • la riduzione dell’ipertonia e il rinforzo dei muscoli ipotonici e ipotrofici
  • il miglioramento della coordinazione e dell’equilibrio
  • l’educazione del paziente all’uso delle proprie abilità motorie in base all’età ed alla fase di sviluppo

 

Gli specialisti Cosmosuit utilizzano i seguenti metodi di fisioterapia:

1. Metodo Vojta – questa tecnica si basa sulla stimolazione di punti riflessi ed è volta al restauro e alla formazione di abilità motorie consone all’età del paziente.

L’obiettivo principale del metodo Vojta è quello di attivare i fisiologici riflessi congeniti e il loro sviluppo fino a diventare reazioni motorie complete. Le abilità motorie del paziente vengono sviluppate finché non raggiungono un livello appropriato all’età del bambino, procedendo passo dopo passo, iniziando dai movimenti più semplici fino a quelli più complessi.

Il metodo Vojta stimola una reazione del sistema nervoso centrale su più livelli, favorendo così l’attivazione ritmica e coordinata dei muscoli. Agendo sui riflessi, la terapia attiva le funzioni dei muscoli del tronco e degli arti, oltre che del viso, necessarie per i movimenti quotidiani del paziente.

Grazie alla locomozione riflessa si possono restaurare i seguenti movimenti:

  • reazioni antigravitarie e di raddrizzamento
  • “controllo posturale" (l’equilibrio del corpo durante il movimento)
  • “mobilità in fase" (passi intenzionali e afferramento)

 

2. Il Metodo Bobath è un approccio basato sulla stimolazione di vari movimenti del corpo grazie all’aiuto di posture specifiche. Il metodo è fondato su due principi:

Soppressione o eliminazione dell’attività del riflesso tonico, che porta a una riduzione e una armonizzazione del tono muscolare.

Attivazione delle reazioni motorie quali l’alzarsi in piedi e mantenere l’equilibrio in maniera appropriata alla fase di sviluppo, e in seguito un progresso nelle attività motorie elementari.

Il metodo si basa quindi su una rieducazione delle modalità di movimento, sopprimendo l’attività dei riflessi tonici. Gli specialisti selezionano delle posizioni che inibiscono i riflessi patologici permanenti nel paziente, attraverso le quali l’impulso nervoso alterato viene bloccato in modo tale da dare spazio a una serie di attività volontarie e intenzionali.

Il segreto di questo metodo sta nella scelta precisa e coerente delle posizioni inibenti i riflessi alle quali il bambino si adatterà nel corso del tempo in maniera indipendente e con facilità.

 

3. La ginnastica Tekoryus è una terapia complessa volta allo sviluppo delle grosse articolazioni e all’aumento del range di movimento. La ginnastica Tekoryus accelera lo sviluppo di abilità quali la capacità di alzarsi e camminare, muoversi indipendentemente e fare le scale. Questo tipo di metodica favorisce anche un miglioramento del linguaggio e delle funzioni mentali.

 

4. La ginnastica diagonale ha un effetto benefico sull’apparato locomotore che incide sia su muscoli e legamenti, sia sul sistema nervoso e sulla reattività dell’organismo in generale. Questa ginnastica aiuta a eliminare gli stereotipi motori patologici e a sostituirli con pattern di movimento e di postura corretti. L’effetto terapeutico avviene grazie all’azione tonica e trofica mirata ai recettori propriocettivi ed alla normalizzazione degli impulsi afferenti all’area motoria della corteccia cerebrale, favorendo la formazione di diverse funzioni.

I muscoli inaccessibili per quanto riguarda l’attività volontaria vengono attivati come parte del complesso di coordinazione generale della ginnastica diagonale.

 

5. Il metodo Kabat (PNF) consente di restaurare le connessioni fra il sistema nervoso, responsabile per l’azione motoria, e i muscoli direttamente coinvolti nel movimento. Il metodo è fondato sui principi della meccanica del corpo e della neurofisiologia. Il lavoro sul muscolo attivo favorisce l’attivazione del muscolo affetto assieme al quale lavora. La particolarità di questo metodo sta nel fatto che il fisioterapista crea lo stimolo necessario (tensione, compressione, rotazione, pressione) su alcune parti del muscolo del paziente. Gli esercizi con il metodo PNF sono sempre selezionati e controllati in maniera che non causino dolore al paziente.

Con l’aiuto del PNF è possibile migliorare l’attività dei muscoli paretici ed aumentare l’ampiezza del range articolare.

 

6. La “posturazione” è uno dei metodi efficaci per limitare o correggere le contratture. Il piano personale di riabilitazione del bambino prende in considerazione la valutazione della patologia dell’apparato muscolo-scheletrico e contiene le raccomandazioni per il regime di cura giornaliero e per la profilassi ortopedica (posizionamento, carrozzine basculanti, ortesi, calzature ortopediche, pesi ecc.).

Il trattamento e la prevenzione ortopedici svolgono le seguenti funzioni:

contribuiscono alla formazione di una postura iniziale corretta (in posizione sdraiata e seduta, in piedi e durante la camminata)

creano condizioni che favoriscono la riduzione della spasticità e migliorano la funzionalità dei muscoli deboli

La cura ortopedica, pertanto, seve a prevenire le contratture nel paziente, le quali possono portare a un deterioramento dell’equilibro e alla perdita delle abilità acquisite.

 

7. La ginnastica o rilassamento post-isometrico è una terapia manuale il cui scopo è quello di rilassare i muscoli, allungare i tessuti molli, modulare l’eccesso di tono e ridurre il dolore. La ginnastica post-isometrica comprende brevi intervalli di lavoro attivo del muscolo e stretching passivo dello stesso. Il risultato è una permanente ipotensione dei muscoli e l’eliminazione del dolore iniziale.

La kinesiterapia Adeli aiuta a restaurare un corretto sistema di afferenza iniziale e di attività dei riflessi. Con l’aiuto di questa tecnica è diventato possibile influenzare il sistema antigravitario al fine di correggere il sistema motorio.

Grazie alla correzione dinamica propriocettiva (DPC) è possibile ottenere i seguenti risultati:

  • riduzione dell’intensità o neutralizzazione dei riflessi tonici patologici
  • correzione dei riflessi di sinergia muscolare
  • correzione dei riflessi dovuti a una posizione errata del tronco o degli arti inferiori
  • sviluppo di stereotipi fisiologici nelle azioni di locomozione

Il simulatore di Gross è attivamente utilizzato durante la kinesiterapia presso il Centro Cosmosuit. Questo metodo di riabilitazione è indicato ai pazienti con disturbi del sistema nervoso ed è finalizzato al restauro delle abilità motorie perdute o all’educazione ai pattern motori necessari al supporto durante la camminata. Il punto di forza di questo simulatore è che permette ai pazienti di adottare la posizione verticale durante la riabilitazione.

È risaputo che i simulatori robotici, in particolare quelli che imitano i movimenti ciclici, consentono di effettuare attività fisiche simili ai principali movimenti che vengono svolti nelle palestre riabilitative. Nel nostro caso il fisioterapista può regolare, contestualmente al trattamento, velocità, potenza e sforzo, prendere in considerazione la risposta fisica del paziente al carico, per correggere gli schemi di movimento patologici. Il simulatore di Gross offre al bambino la possibilità di muoversi globalmente con l’aiuto del fisioterapista.

Durante il trattamento possono essere raggiunti i seguenti obiettivi:

  • rilassamento dei muscoli in presenza di ipertonia
  • stimolazione delle funzioni del muscolo indebolito per assicurare una normale mobilità delle articolazioni della parte superiore e inferiore della colonna vertebrale
  • sviluppo del riflesso labirintico e training per l’equilibrio e per il sostegno

Il termine terapia occupazionale, esprime il concetto secondo il quale l’essere impegnati costituisce un bisogno primario dell’uomo e che un’attività svolta in maniera mirata sulle necessità della persona con supporti adeguati abbia degli effetti terapeutici allettando anche la creatività. 

La terapia occupazionale si applica a persone di tutte le età le cui capacità di azione sono andate perdute, diminuite per chi intende svilupparle. No vi è un’età specifica, ne una patologia. Il Terapista Occupazionale non lavora con una parte del corpo, con un organo o esclusivamente con una diagnosi. La persona è vista nella sua interezza, con le sue aspettative ed il vissuto nel suo contesto. Le costanti proprie ed esclusive del setting rassicurano e stimolano portando in superficie bisogni e desideri. 

L’obbiettivo della terapia occupazionale è potenziare la capacità d’azione della persona negli ambiti per lei importanti, riguardanti la cura di sé. Il lavoro o il tempo libero, accogliendo il suo bisogno e individuando insieme l’obbiettivo e ricercando le strategie e/o ausili adeguati per raggiungerlo. 

Ognuno ha emozioni, obbiettivi, problematiche, vissuti differenti, la terapia occupazionale fa leva su attività specifiche consentendo a tutti di migliorare la propria capacità d’azione nella quotidianità, la partecipazione sociale, la qualità e la soddisfazione di vita individuale.

 

In seguito a un esame personale, il medico incaricato potrebbe consigliare alcuni fra i seguenti trattamenti:

Terapia della mano
Integrazione sensoriale
Terapia con onde d’urto
Elettrostimolazione
Diatermia (Tecar terapia)
Terapia in cabina UGUL
Verticalizzazione
Kinesio Taping
Termoterapia
Logopedia
Psicoterapia

Le sedute di terapia della mano sono condotte da un terapista occupazionale.

Obbiettivi della terapia sono:

  • Generazione del concentrazione sul soggetto e sul braccio del paziente
  • Sviluppo di stereotipi del movimento delle mani
  • Miglioramento della capacità di afferrare oggetti con le mani
  • Miglioramento della funzione motoria
  • Sviluppo delle capacità motorie fini
  • Correzione dei contture
  • Riduzione della tensione del cingolo scapolare
  • Correzione dell'ipertonia

Integrazione sensoriale è condotta da uno specialista in terapia occupazionale o neuropsicomotricista in una camera multisensoriale appositamente attrezzata

Grazie a integrazione sensoriale si puo ottenere:

 

  • Formazione o ripristinazione delle abilità perse per impegnarsi in piccole capacità motorie
  • Eliminazione difficoltà di apprendimento e scrittura
  • Eliminazione della paura dei suoni e della luce
  • Correzione di un capacita motoria grande
  • Correzione dei movimenti del corpo e degli arti
  • Sviluppo del linguaggio
  • Sviluppo di concentrazione ed attenzione
  • Sviluppo delle capacità visive e uditive

La terapia con onde d’urto è un metodo moderno ed efficace per la cura delle malattie dell’apparato muscolo-scheletrico e del sistema nervoso e per la riabilitazione in seguito a lesioni e traumi, e avviene mediante l’utilizzo di onde acustiche.

Le onde d’urto hanno un effetto mirato sulle aree che presentano tessuto connettivo alterato e agiscono dissolvendo i micro-cristalli di calcio, decostruendo le zone di tessuto patologicamente alterato e rimuovendo le calcificazioni da muscoli, tendini e legamenti.

La terapia con onde d’urto aumenta significativamente la micro-circolazione nell’area di applicazione e reduce la spasticità dei muscoli, favorendo l’elasticità di tendini e legamenti per una maggiore ampiezza nei movimenti della colonna vertebrale e delle articolazioni.

L’elettrostimolazione aiuta a prevenire l’atrofia muscolare e migliora il tono e le prestazioni dei muscoli.

La diatermia è un metodo elettro-terapeutico che si basa sull’utilizzo di corrente alterata ad alta frequenza.

L’effetto terapeutico è dato principalmente dall’effetto termico. La formazione di calore porta allo sviluppo di una serie di reazioni fisiologiche, tra cui: rilassamento dei muscoli e dei vasi sanguigni; miglioramento della circolazione sanguigna; lieve abbassamento della pressione; riduzione di sindromi dolorose causate da spasmi; attivazione di tutti i tipi di metabolismo (lipidi, zuccheri e proteine); diminuzione dell’irritabilità; un aumento nella velocità del flusso sanguigno e linfatico e l’attivazione delle cellule immunitarie.

L’UGUL è un meccanismo di sospensione per la chinesiterapia individuale. Avvalendosi dell’aiuto di un metodo di terapia di sospensione e posturazione, è possibile sia alleggerire sia aumentare il carico sui muscoli all’interno di una condizione di quasi-assenza di gravità.

L’uso del simulatore UGUL offre diverse opportunità per lo sviluppo di abilità che sarebbero impossibili da ottenere utilizzando un approccio di riabilitazione standard. Questa terapia consente di aumentare in maniera significativa il range di movimento nei bambini e negli adulti in vari stadi di sviluppo motorio. L’uso della ridistribuzione della massa corporea all’interno della cabina consente di simulare il lavoro attivo dei muscoli e di rinforzare gli stereotipi motori corretti a livello cerebrale, dando inoltre la possibilità di rilassare la colonna vertebrale e le articolazioni. L’UGUL è utilizzato per esercizi individuali, e offre sospensione, supporto, resistenza e tensione dosate. La chinesiterapia aiuta a ridurre il tono muscolare, ad aumentare il range articolare, migliora la circolazione sanguigna, aumenta la coordinazione motoria e rinforza i muscoli.

La verticalizzazione è una strategia riabilitativa il cui obiettivo è quello di assicurare un corretto funzionamento dell’organismo in una posizione verticale naturale. La verticalizzazione può essere efficace per la stabilizzazione e per il miglioramento del sistema cardiovascolare e per attivare il sistema muscolo-scheletrico. La verticalizzazione non solo accelera la riabilitazione, ma riduce anche il rischio di complicazioni secondarie associate ai periodi di prolungata immobilizzazione del paziente.

L’uso della verticalizzazione aiuta a raggiungere i seguenti obiettivi:

  • prevenzione della formazione di contratture in flessione alle articolazioni degli arti inferiori
  • riduzione della spasticità e miglioramento del tono muscolare della parte inferiore del tronco
  • training del riflesso da stiramento
  • aumento della forza muscolare e prevenzione dell’ipotrofia degli arti inferiori
  • adattamento del sistema cardiovascolare all’attività fisica
  • prevenzione delle deformità osteo-articolari

La verticalizzazione può essere inserita già dalle prime fasi della riabilitazione intensiva, così da attivare rapidamente la riorganizzazione del sistema nervoso centrale.

Il Kinesio Taping è un metodo terapeutico collaudato che utilizza un nastro elastico. Questo metodo di trattamento stimola la funzione di diversi tessuti. L’obiettivo principale del Kinesio Taping è quello di offrire mobilità fisiologica ai tessuti danneggiati di muscoli e articolazioni, facilitando un fissaggio delle articolazioni senza limitarne la mobilità. Il Kinesio Taping aiuta inoltre ridurre lo sforzo sui muscoli spastici garantendo al tempo stesso l’elasticità che serve ai muscoli paretici. Tutto ciò aiuta a controllare i movimenti.

Grazie all’uso di Kinesio Tape è possibile:

  • migliorare l’attività muscolare regolando il tono
  • arrestare lo stagnamento di edemi ed ematomi
  • migliorare la stabilità e il movimento delle articolazioni
  • rinforzare i muscoli durante l’esercizio

Questo metodo ha un forte potenziale di influenza su diversi gradi di patologia e su vari meccanismi di regolazione fisiologica. Il Kinesio Taping aumenta l’efficacia di altri metodi e prolunga l’effetto della terapia.

Attiva il flusso di sangue ai tessuti e le funzioni del sistema nervoso, endocrino e immunitario.

Il Logopedista è un professionista della riabilitazione che si occupa della valutazione delle capacità comunicative, della stesura di un piano d’intervento, del trattamento riabilitativo, della verifica continua dell’intervento, del counselling, volto a sostenere il paziente e la sua famiglia nel percorso, all’interno di un progetto condiviso con una equipe multiprofessionale.

In particolare si occupa delle seguenti patologie:

  • Disturbi evolutivi del linguaggio, ovvero il ritardo o la distorsione delle tappe di acquisizione del linguaggio, in cui rientrano i disturbi specifici di linguaggio.
  • Disturbi specifici di apprendimento, quali ad esempio: la difficoltà di lettura (dislessia), la difficoltà nel calcolo (discalculia), la difficoltà a scrivere bene (disgrafia) e senza commettere errori ortografici (disortografia).
  • Disfonia, ovvero alterazione e/o debolezza di voce.
  • Disartria, ovvero difficoltà nell’articolazione della parola a causa di un problema neurologico (Paralisi cerebrali infantili, Malattia di Parkinson, Sclerosi multiple etc.).
  • Disturbi della fluenza del linguaggio (balbuzie)
  • Disfagia, ovvero i disturbi della deglutizione e/o dell’alimentazione, che derivano da danni neurologici, traumatici, da alterazioni delle strutture della bocca o in sindromi.
  • Squilibrio muscolare orofacciale ovvero dall’alterazione di una o più funzioni orali (posizione di riposo, deglutizione, respirazione, masticazione, articolazione fonemica). Tale squilibrio può costituire una concausalità di patologia (direttamente o indirettamente) nella funzionalità respiratoria, nel complesso dento-scheletrico del viso, nei movimenti dell’articolazione temporo-mandibolare, nell’igiene orale, in ambito muscolo scheletrico corporeo oltre che nell’estetica del viso.
  • Le difficoltà di comunicazione o di linguaggio, di origine genetica (es. Sindrome di Down) o acquisite in età evolutiva (ad es. meningoencefaliti neonatali, prenatali, etc.) o in età adulta o involutiva (afasia, demenza etc.).
  • Le difficoltà di comunicazione e linguaggio nelle persone con disturbo pervasivo dello sviluppo (autismo).
  • Disturbi di comunicazione dovuti a sordità.
  • Difficoltà di linguaggio da inadeguatezza socio-culturale.
  • Difficoltà del linguaggio nel multilinguismo.

Lo psicologo lavora con pazienti affetti da diverse problematiche psicologiche ed emotive, aiutandoli a superare lo stress e a creare un senso di motivazione. Sia il paziente che i familiari e gli accompagnatori possono avvalersi dei servizi degli psicologi durante la riabilitazione in Cosmosuit.

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