19.05.2018

La sindrome di Rett è una malattia genetica psiconeurologica che si verifica quasi esclusivamente nelle ragazze con una frequenza di 1: 10.000 - 1: 15.000. I ragazzi con la sindrome di Rett sono nati molto raramente.

La malattia prende il nome dal neurologo austriaco Andreas Rett, che descrisse il quadro clinico della sindrome nel 1966.

 

Lo sviluppo del bambino fino a 6-18 mesi è normale, ma poi la ragazza comincia a perdere le abilità acquisite di linguaggio, movimento e socializazione. Caratteristici per questa diagnosi sono movimenti stereotipici delle mani (sfregamento o rottura senza carattere deciso). I pazienti iniziano a perdere le capacita verbale. C'è un basso tono psicologico. Il viso del bambino acquisisce gradualmente un'espressione triste, assente, lo sguardo diventa defocused o aspirante a un punto di fronte. I movimenti diventano inibiti, ma una risata violenta può accadere insieme ad attacchi di comportamento impulsivo. I pazienti anche hannole crisi. Queste caratteristiche ricordano il comportamento dei bambini con autismo della prima infanzia.

 

Sindrome di Rett è una malattia genetica che richiede sia la riabilitazione intensiva che il lavoro quotidiano con uno specialista nel preservare e acquisire nuove abilità.

 

Gli specialisti del Centro Cosmosoit svilupperanno un programma individuale di riabilitazione intensiva per il mantenimento e lo sviluppo delle abilità motorie (cammino) e sociopsichiche. I bambini con sindrome di Rett beneficeranno della terapia Adeli, terapia Ugul (nel casi di scoliosi), fisioterapia, massaggio, neuropsicomotoricita ed altre procedure riabilitative offerte nel centro.

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